La pianta di Aloe Vera ha così tante proprietà che è difficile catalogarle tutte.
Tra le proprietà dell'Aloe troviamo la capacità di eliminare gli scarti delle cellule, di distruggere le tossine, di ristrutturare, rigenerare e rivitalizzare il midollo osseo. Inoltre "curarsi" con l'aloe assicura un'azione antiossidante, riabilitante ed energetica, riattiva il sistema immunitario e stimola la produzione di endorfine, esercitando un'azione antidolorifica o analgesica.
L'aloe tonifica i capillari sanguinei ed accelera la cicatrizzazione di ferite grazie al suo alto potere coagulante. È inoltre di grande aiuto quando si ricerchi un immediato sollievo alle punture di un insetto, di una medusa, o di un'ortica Utilissimo nel trattamento della tigna, micosi vaginali, afte, herpes, piaghe o ulcere della mucosa boccale. Perfetto in caso di acne, macchie marroni e come balsamo per i capelli. È pure un ottimo rimedio contro la forfora e la caduta dei capelli.
L'Aloe può essere utilizzata quindi sia per la Nutrizone Interna che per quella Esterna.
Le donne che consumano pesce per più di tre volte a settimana hanno una probabilità del 16 per cento più bassa di essere colpite da un ictus. È quanto emerge da un ampio studio svedese che ha osservato per 10 anni quasi 35 mila donne che all’inizio della ricerca avevano tra i 49 e gli 83 anni.
Nel periodo di osservazione, circa il 4 per cento di esse ha avuto un ictus (1.680). Ma – cosa ben più interessante – l’evento non si è verificato con la stessa frequenza in tutti i gruppi. In particolare le donne che avevano l’abitudine di mangiare pesce per più di tre volte a settimana presentavano un rischio del 16% più basso. Non solo: i pesci non sembrano tutti uguali nell’esercitare questo effetto positivo.
Per le donne che mangiavano soprattutto merluzzo, tonno e pesci d’acqua dolce, il rischio risultava ridotto addirittura del 33 per cento rispetto a chi non consumava pesce. Per il team, è probabile che questa differenza possa essere legata alla diverse caratteristiche nutrizionali dei differenti pesci.
Soprattutto, alla quantità di sostanze come acidi grassi e vitamina D. Tuttavia, al di là delle interpretazioni, lo studio non dimostra una relazione causa-effetto tra consumo di pesce e ridotto rischio di ictus. Non è da escludere, infatti, che le persone che consumano più pesce abbiano anche uno stile di vita complessivo più sano.