Ecco 4 cose sorprendenti con cui si prende peso senza rendercene conto

C’è chi pensa di avere inventato la dieta definitiva e infallibile, chi segue quella dissociata, chi fa lo yo-yo (su e giù col peso) sulla bilancia, chi salta i pasti, chi va avanti a colpi di tisane (salvo poi crollare esausto dopo pochi giorni e ricominciare ad abbuffarsi)… Quando si tratta di dimagrire, o comunque non ingrassare, ciascuno pensa di avere la propria ricetta risolutiva.

 

Ecco allora 4 cose sorprendenti sui chili di troppo.

 

1) Chi mangia in fretta ingrassa prima*

 Mangiare senza fretta, masticando con cura, è il segreto per evitare di ingrassare. Il motivo? Chi divora il pasto (per abitudine o magari solo perché è in ansia da pausa pranzo al lavoro…) non ha il tempo di avvertire il senso di sazietà. Lo ha dimostrato uno studio condotto da Alexander Kokkinos dell´ospedale Laiko ad Atene (Grecia), secondo cui gli ormoni che devono spegnere l´appetito dopo ogni pasto (comunicando al cervello che siamo ormai satolli) non sono prodotti in quantità sufficiente a indurre sazietà quando ingoiamo cibo troppo velocemente. Per cui, apparentemente ancora affamati, si continua a mangiare, per rendersi conto solo dopo di aver mangiato troppo. E rimpiangere la dieta…

 

2)Saltare un pasto non aiuta a digerire. 

Tutt’altro… – Se salterete un pasto nella speranza di vedere scendere l’ago della bilancia, aspettatevi un’amara sorpresa: arriverete affamati al pasto successivo e mangerete più del consentito. Non solo, saltare i pasti porta a un abbassamento del metabolismo che vi farà bruciare meno calorie. Insomma, è inutile. Attenetevi ai cinque pasti consigliati dal dietologo (colazione, pranzo, cena più merenda e spuntino).

 

 

 

3) Le calorie non sono affatto tutte uguali 

 Per raggiungere le 1.400 calorie previste dalla vostra dieta, non fa differenza, per esempio, quanto formaggio mangiate. Quello che conta davvero sono gli alimenti che più danno un senso di sazietà, oltre che essere più ricchi di alcuni nutrienti. Per fare un esempio: 100 calorie di una mela valgono di più delle 100 calorie di una fetta di pane bianco. Per sentirvi sazi, quindi, consumate cibi ricchi di fibre e acqua come la frutta e le verdure.

 

4)La Colazione ,è importante che sia sana ed equilibrata?

La prima colazione è il primo pasto della giornata.

Esso segue il digiuno notturno che generalmente è durato diverse ore e rappresenta dunque un’importante fonte dalla quale attingere le risorse necessarie a completare il risveglio e all’attivazione per un nuovo giorno.

Fare una buona colazione la mattina ci permette inoltre di non rovinarci il pranzo: quando si esce di casa che non si è voluto (o fatto in tempo a) mangiare bene, si vaga sempre alla ricerca di qualcosa da ingurgitare già da metà mattinata. E ciò ci rovina non solo il pranzo ma anche la linea! Mentre una colazione (anche abbondante!) la mattina ci dà autonomia fino all’ora di pranzo.

 

La colazione dimagrante: per chi ci tiene alla linea.

 

Esistono pareri discordanti su questo argomento. Da una parte c’è chi consiglia di diminuire l’apporto calorico e chi invece di mantenerlo invariato. I primi seguono la regola che ci siamo proposti dall’inizio che ci consiglia di rispettare la percentuale energetica da assumere nella colazione (20-25% del fabbisogno energetico), i secondi invece propongono di mantenere invariata la colazione consigliata in un individuo in perfetta forma fisica perché ciò garantisce l’autonomia energetica durante l’arco della mattinata cosicché si arrivi a pranzo senza la voglia di abbuffarsi.

 

Herbalife ha creato una formula che SODDISFA tutte e due teorie, una colazione equilibrata con i nutrienti giusti per ricaricare di energia le tue mattinata , diminuisce l'apporto calorico perché contiene solo 200 calorie ed arrivi a pranzo senza aver rovinato la linea con piccoli pasti a mezza giornata con una fame regolare..... 

Provare per credere.

Posted by Alfonso e Francesca Perillo on Tuesday 22 July 2014
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l'importanza delle fibre alimentari

L’importanza delle fibre alimentari e dell’acqua

L’importanza delle fibre alimentari e dell’acqua

Nella nostra alimentazione è necessario che siano presenti le fibre alimentari: non vengono digerite dagli enzimi digestivi ne assorbite dall’intestino, e sono un insieme di sostanze insolubili, come la cellulosa, le emicellulose e le lignine, e di sostanze solubili, come i galatto-mannani, le gomme, le mucillagini e le pectine.

Si distinguono in “solubili” e “insolubili” in base alla capacità che hanno di sciogliersi in acqua. Le fibre soubili sono reperibili soprattutto nella frutta e nei legumi e, quando arrivano nell’intestino, rallentano i processi di assorbimento dei grassi e degli zuccheri.

Le fibre insolubili si trovano nei vegetali e nei cereali non raffinati, e aumentano di volume, si gonfiano quando entrano in contatto con i liquidi dell’intestino, producendo così, di conseguenza, un maggiore volume della massa di feci e stimolando i movimenti intestinali: tutto ciò le rende estremamente utili nelle condizioni di irregolarità intestinale.

L’obesità, il sovrappeso, il diabete mellito, la stitichezza, la diverticolosi del grosso intestino e le patologie neoplastiche intestinali traggono giovamento, in termini di cura e di prevenzione, dal consumo di queste fibre, soprattutto nei nostri Paesi industrializzati, dove l’alimentazione è sempre più raffinata. E’ consigliabile una dose giornaliera di fibre pari a 30-35 grammi. L’acqua rappresenta almeno il 60% del nostro corpo, e per un terzo compone sangue e liquidi dell’organismo, mentre per due terzi costituisce il compartimento intracellulare.

E’ necessaria per sopravvivere. Solo attraverso i polmoni si perde mezzo litro di acqua al giorno; attraverso il sudore e la pelle si verificano altre perdite. Uno sportivo, nel contesto di un’attività intensa, può perdere fino a 5 litri di acqua. L’acqua non provoca un aumento di grasso, perché non apporta calorie. L’efficienza digestiva è migliore se si beve di più lontano dai pasti. Fa bene bere acqua al mattino a digiuno, e prima di andare a dormire, perché queste abitudini stimolano i reni in modo naturale.

Chi si sottopone ad una dieta dimagrante deve aumentare la quantità di acqua che ingerisce, perché ciò favorisce l’eliminazione delle tossine. Gli alcolici non si possono considerare “bevande che apportano liquidi”, perché, al contrario, fanno sì che il corpo aumenti le proprie richieste di acqua: un fegato che debba metabolizzare un piccolo bicchiere di un superalcolico, richiede una quantità di acqua quattro volte maggiore. Se l’acqua che viene persa tutti i giorni non è continuamente sostituita, sia in modo diretto, che indirettamente con gli alimenti, ci sono affaticamento, perdita di sali minerali, gravi danni organici.

Posted by Alfonso e Francesca Perillo on Saturday 12 July 2014
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Lo zucchero? Per il cervello è cocaina (e l'industria ci marcia)

Studiano il cervello con le risonanze magnetiche “L’industria attua una sofisticatissima ricerca del potere di attrazione e non lascia nulla al caso - scrive Moss nel suo libro - Alcune delle maggiori aziende si stanno servendo di risonanze magnetiche del cervello per studiare come reagiamo sotto il profilo neurologico a certi alimenti, soprattutto allo zucchero. Hanno scoperto che il cervello si illumina per lo zucchero proprio come fa per la cocaina”. Non ci catturano solo con il gusto, ma anche con l’udito e la vista. Il giornalista del New York Times fa tantissimi esempi nel suo libro come il “croc” della patatina. Il punto di rottura perfetto, quello che invoglia a mangiarne una dopo l’altra, avviene sotto una pressione di 276 millibar. “Perfezione” ben conosciuta dai produttori delle chips. Prodotti finti salutisti Le multinazionali fingono di collaborare, secondo Moss, con il consumatore alla ricerca della salute e promettono cibi più salutari. Ma in reatà studiano delle strategie opposte. Ad esempio sminuzzano il sale in maniera tanto fine da avere lo stesso effetto anche con un minor quantitativo. Perciò nelle confezioni promettono una “bassa quantità di sodio”, ma l’effetto dipendenza non viene meno. Ci si difende solo scegliendo bene Qual è la nostra forza? Come facciamo a difenderci? Ovviamente scegliendo bene. Per quanto ci bombardino di musica, colori e pubblicità ingannevole siamo sempre noi a decidere cosa mettere nel piatto. Perciò informatevi bene e scegliete meglio.
Posted by Alfonso e Francesca Perillo on Wednesday 9 July 2014
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L' importanza del movimento fisico

Gli Aspetti Positivi di una Corretta Attività Fisica Il fabbisogno di proteine giornaliero dipende dal peso ideale, dal sesso e dall'età; a sua volta il peso corporeo ideale deriva da diversi fattori come la statura, la costituzione, l'età, la struttura scheletrica, lo sviluppo più o meno accentuato della massa muscolare, il sesso e la ritenzione di liquidi nei tessuti. Un'attività fisica ha diritto a una sua collocazione nella vita di ogni giorno e di ciascun individuo: essa infatti fa aumentare il nostro dispendio energetico contribuendo alla riduzione del grasso in eccesso, mette in equilibrio il nostro senso di sazietà (mentre la non attività fisica stimola la fame provocando un'assunzione di cibo maggiore alla richiesta reale del nostro organismo), migliora il tono muscolare e la capacità di trasporto dell'ossigeno. Certamente una corretta attività fisica contribuisce a regolare le funzioni intestinali e il processo di digestione, elimina la componente nervosa e ottimizza l'elasticità delle arterie; non trascurate nemmeno il fatto che l'organismo diventerà più forte e dunque resistente alle malattie, rallentando i processi connessi all'invecchiamento. Spesso non pratichiamo attività fisica adottando come motivazione la mancanza di tempo da dedicarvi ma, per la maggior parte di quanti affermano ciò, questa rappresenta una scusa al fatto che manchi un reale interesse nel farlo; meglio se guardare questa attività sotto un'altra ottica: essa va considerata come una fonte di investimento per il proprio benessere fisico e può rappresentare un momento ricreativo in grado di scaricare le tensioni. All'attività fisica e allo sport vanno associati esercizi per la respirazione e il rilassamento, per i muscoli addominali, dorsali, delle cosce e dei glutei, per caviglie, gambe e polsi e per la mobilitazione delle spalle. Il dispendio energetico per questo tipo di attività cambia a seconda dell'intensità in cui è condotto; in media comunque si consumano 5 calorie all'ora per chilogrammo di peso. Gli Aspetti Positivi di una Corretta Attività Fisica Il fabbisogno di proteine giornaliero dipende dal peso ideale, dal sesso e dall'età; a sua volta il peso corporeo ideale deriva da diversi fattori come la statura, la costituzione, l'età, la struttura scheletrica, lo sviluppo più o meno accentuato della massa muscolare, il sesso e la ritenzione di liquidi nei tessuti. Un'attività fisica ha diritto a una sua collocazione nella vita di ogni giorno e di ciascun individuo: essa infatti fa aumentare il nostro dispendio energetico contribuendo alla riduzione del grasso in eccesso, mette in equilibrio il nostro senso di sazietà (mentre la non attività fisica stimola la fame provocando un'assunzione di cibo maggiore alla richiesta reale del nostro organismo), migliora il tono muscolare e la capacità di trasporto dell'ossigeno. Certamente una corretta attività fisica contribuisce a regolare le funzioni intestinali e il processo di digestione, elimina la componente nervosa e ottimizza l'elasticità delle arterie; non trascurate nemmeno il fatto che l'organismo diventerà più forte e dunque resistente alle malattie, rallentando i processi connessi all'invecchiamento. Spesso non pratichiamo attività fisica adottando come motivazione la mancanza di tempo da dedicarvi ma, per la maggior parte di quanti affermano ciò, questa rappresenta una scusa al fatto che manchi un reale interesse nel farlo; meglio se guardare questa attività sotto un'altra ottica: essa va considerata come una fonte di investimento per il proprio benessere fisico e può rappresentare un momento ricreativo in grado di scaricare le tensioni. All'attività fisica e allo sport vanno associati esercizi per la respirazione e il rilassamento, per i muscoli addominali, dorsali, delle cosce e dei glutei, per caviglie, gambe e polsi e per la mobilitazione delle spalle. Il dispendio energetico per questo tipo di attività cambia a seconda dell'intensità in cui è condotto; in media comunque si consumano 5 calorie all'ora per chilogrammo di peso. Gli Aspetti Positivi di una Corretta Attività Fisica Il fabbisogno di proteine giornaliero dipende dal peso ideale, dal sesso e dall'età; a sua volta il peso corporeo ideale deriva da diversi fattori come la statura, la costituzione, l'età, la struttura scheletrica, lo sviluppo più o meno accentuato della massa muscolare, il sesso e la ritenzione di liquidi nei tessuti. Un'attività fisica ha diritto a una sua collocazione nella vita di ogni giorno e di ciascun individuo: essa infatti fa aumentare il nostro dispendio energetico contribuendo alla riduzione del grasso in eccesso, mette in equilibrio il nostro senso di sazietà (mentre la non attività fisica stimola la fame provocando un'assunzione di cibo maggiore alla richiesta reale del nostro organismo), migliora il tono muscolare e la capacità di trasporto dell'ossigeno. Certamente una corretta attività fisica contribuisce a regolare le funzioni intestinali e il processo di digestione, elimina la componente nervosa e ottimizza l'elasticità delle arterie; non trascurate nemmeno il fatto che l'organismo diventerà più forte e dunque resistente alle malattie, rallentando i processi connessi all'invecchiamento. Spesso non pratichiamo attività fisica adottando come motivazione la mancanza di tempo da dedicarvi ma, per la maggior parte di quanti affermano ciò, questa rappresenta una scusa al fatto che manchi un reale interesse nel farlo; meglio se guardare questa attività sotto un'altra ottica: essa va considerata come una fonte di investimento per il proprio benessere fisico e può rappresentare un momento ricreativo in grado di scaricare le tensioni. All'attività fisica e allo sport vanno associati esercizi per la respirazione e il rilassamento, per i muscoli addominali, dorsali, delle cosce e dei glutei, per caviglie, gambe e polsi e per la mobilitazione delle spalle. Il dispendio energetico per questo tipo di attività cambia a seconda dell'intensità in cui è condotto; in media comunque si consumano 5 calorie all'ora per chilogrammo di peso.
Posted by Alfonso e Francesca Perillo on Monday 7 July 2014
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Cos'è una buona nutrizione ?

Le nostre abitudini alimentari e le scelte di stile di vita incidono su salute, vitalità e benessere fisico. Per questo noi di Herbalife promuoviamo l’inserimento di cambiamenti che favoriscono un miglioramento della nutrizione attraverso uno stile di vita sano e attivo. È bene, quindi, comprendere i principi base della nutrizione e metterli in pratica tutti i giorni. U...na volta acquisite le nozioni di base su cosa siano i nutrienti essenziali, diventa più semplice scegliere una nutrizione migliore e adattarla alle proprie esigenze e ai propri obiettivi di peso. È anche importante adeguare le abitudini alimentari alla propria età: un ragazzo di 20 anni ha esigenze nutrizionali molto diverse rispetto a una donna di 50 anni. Ricorda però che, in presenza di patologie mediche è importante consultare il medico curante prima di apportare cambiamenti alla dieta. Nella prossima sezione scoprirai come questi elementi costituiscano i principi della Soluzione Herbalife per uno stile di vita sano e attivo – un’approccio concepito per aiutarti a raggiungere un benessere ottimale e a vivere meglio. In questa sezione sono illustrati in modo semplice i principi di base della nutrizione che ti consentiranno di iniziare immediatamente. Scopri perché assumere proteine è importante per mantenere uno stile di vita sano ed è essenziale per controllare il peso. Scopri quando i grassi che assumi sono troppi Scopri come calcolare il tuo Indice di Massa Corporea (IMC), un utile indicatore per capire se il peso corporeo rientra nella norma e decidere la dieta migliore da seguire E tanto altro ancora!

Posted by Alfonso e Francesca Perillo on Tuesday 1 July 2014
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