Beach Volley: "murare" la disidratazione
Prof. Marco De Angelis, Ph.D.
Se nel Beach Volley, grazie all’effetto di attutimento della sabbia, gli stress muscolari e tendinei tipici del Volley indoor sul fondo duro sono molto meno intensi, è però vero che bisogna fronteggiare un altro grande problema: il caldo.
Per effetto delle elevate temperature e dell’esposizione solare cui bisogna sottoporsi per periodi di tempo anche abbastanza elevati, a causa della produzione e dell’evaporazione di sudore da parte del corpo allo scopo di termoregolare, è infatti notevole il rischio di perdere parte dell’acqua corporea. E poiché il nostro corpo funziona perfettamente solo se il suo contenuto di acqua è entro certi limiti, anche perderne una piccola quantità può essere deleterio.
Anche senza incorrere in rischi per la salute, è però dimostrato che la prestazione sportiva ne viene a soffrire notevolmente. E quando la perdita di liquidi con il sudore raggiunge livelli elevati non è più possibile per il corpo, pur bravissimo a limitare al massimo la contemporanea perdita di Sali minerali, evitare che questa conduca a squilibri elettrolitici che contribuiscono a peggiorare ulteriormente la prestazione molto prima di dare sintomi più importanti.
E’ perciò fondamentale raggiungere un ottimo livello di idratazione prima dell’inizio dell’allenamento o della partita, in modo che le successive perdite di liquidi e di Sali con il sudore e il respiro affannoso non facciano mai raggiungere un livello di idratazione corporea inferiore al normale (disidratazione).
Questo si può ottenere solo assumendo bevande che contengano anche Sali.
L’ideale è anche, per chi volesse limitare l’apporto energetico per limitare la massa grassa, inutile zavorra per chi deve saltare tanto e spesso, che la bevanda non apporti calorie.
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