Il blog del benessere
Le Fibre Alimentari – cosa sono?
Con il termine di fibra alimentare si indica lo scheletro di sostegno presente all’interno di frutta, verdura, cereali, legumi e semi. L’organismo umano non riesce a digerirla poiché carente dell’enzima necessario, la cellulasi.
A cosa servono?
Esistono due tipi di fibre, quelle solubili (gomme e pectine) e quelle insolubili (cellulosa, emicellulosa e lignina), entrambe svolgono importanti funzioni. Le solubili, presenti nei legumi e nella frutta, formano soluzioni viscose che rallentano i tempi di svuotamento intestinale. Sono responsabili, inoltre, di una riduzione dell’assorbimento di glucidi e lipidi e di una diminuzione del colesterolo ematico. Le insolubili attivano la motilità enterica e, alla presenza dei liquidi intestinali, si rigonfiano favorendo la funzione intestinale di eliminazione delle scorie. Svolgono, inoltre, un’importante azione disintossicante, grazie ad un’aumentata velocità di transito delle sostanze digerite nell’intestino che porta ad una riduzione del tempo di contatto tra sostanze tossiche e mucosa intestinale.
Con il termine di fibra alimentare si indica lo scheletro di sostegno presente all’interno di frutta, verdura, cereali, legumi e semi. L’organismo umano non riesce a digerirla poiché carente dell’enzima necessario, la cellulasi.
A cosa servono?
Esistono due tipi di fibre, quelle solubili (gomme e pectine) e quelle insolubili (cellulosa, emicellulosa e lignina), entrambe svolgono importanti funzioni. Le solubili, presenti nei legumi e nella frutta, formano soluzioni viscose che rallentano i tempi di svuotamento intestinale. Sono responsabili, inoltre, di una riduzione dell’assorbimento di glucidi e lipidi e di una diminuzione del colesterolo ematico. Le insolubili attivano la motilità enterica e, alla presenza dei liquidi intestinali, si rigonfiano favorendo la funzione intestinale di eliminazione delle scorie. Svolgono, inoltre, un’importante azione disintossicante, grazie ad un’aumentata velocità di transito delle sostanze digerite nell’intestino che porta ad una riduzione del tempo di contatto tra sostanze tossiche e mucosa intestinale.
Quante ne devo assumere?
Per una persona in buona salute è consigliato un consumo di circa 25-30 grammi di fibra al giorno.
La frutta fresca contiene da 0,7 gr. (melone) a 5,9 gr. (mela cotogna) di fibra ogni 100 gr. di parte edibile. La frutta secca da 5 gr. a 15 gr. I prodotti ortofrutticoli da 0,75 (cetrioli) a 7,5 gr. (carciofi). I legumi da 10,6 gr. (fagioli freschi) a 17 gr. (fagioli secchi). I cereali e derivati da 2,5 gr. fino a 22,5 gr. (crusca).
Più di cento anni fa qualcuno trovò il modo di separare la crusca dai grani di frumento e produrre la farina
macinando solo il chicco ricco di amido. Grazie a questa scoperta nacque un nuovo prodotto straordinario: il pane bianco. Ma l’introduzione di prodotti a base di farina raffinata ha sicuramente contribuito al lento declino dell’apporto di fibre alimentari nella nostra dieta quotidiana.
Gli effetti salutari di una dieta ricca di fibre sono quindi numerosi. Per chi cerca di controllare il peso poi, un ricco apporto di fibre nella dieta è sicuramente raccomandabile. Frutta, verdura e cereali integrali contengono meno calorie “per boccone” rispetto ai cibi ricchi di grassi e zuccheri. Inoltre, le fibre trattengono il cibo più a lungo nello stomaco e assorbono acqua e quindi favoriscono una sensazione di sazietà.
C’è il rischio di esagerare?
Aggiungere improvvisamente troppe fibre nella dieta può provocare fastidi addominali e produzione di gas, quindi se segui una dieta povera di fibre, aumenta il loro apporto gradualmente nell’arco di alcune settimane per permettere all’organismo di abituarsi. Occorre anche bere tanta acqua per ammorbidire e fare aumentare di volume le fibre. Infine, si faccia in modo di consumare fibre da fonti diverse per godere di tutti i benefici dei cibi ad alto contenuto di fibre.
Come aumentare l’apporto di fibre?
Mangia più frutta e verdura con la buccia, prediligi alimenti da forno preparati con farine integrali, mangia pasta e pizza preparati con farine integrali, aggiungi dei legumi nelle tue zuppe, usa riso integrale o semi integrale al posto del riso bianco.
Se hai difficoltà a soddisfare il fabbisogno di fibre, puoi usare degli integratori. Ricorda però che gli integratori di fibre non potranno mai sostituire il consumo regolare di frutta, verdura e cereali integrali.
Multifibre Herbalife
Multifibre ha un elevato contenuto di fibre solubili che, come abbiamo detto, aiutano a modulare il transito del cibo nell’organismo.
Posted by Enrico Pegoraro on Thursday 7 June 2012
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